La Nostra Missione
Coltivare funghi non è il nostro mestiere. È il nostro modo di prenderci cura del futuro.
Coltivare funghi non è il nostro mestiere. È il nostro modo di prenderci cura del futuro.
La nostra missione
Coltivare funghi gourmet di alta qualità in modo sostenibile, creando economie circolari locali. È quello che facciamo ogni giorno, in piena città a Bologna. Ed è la nostra bussola: ogni decisione, dal substrato al packaging, parte da qui.
La nostra visione
Un futuro in cui tutti mangeremo più funghi e, facendolo, contribuiremo ad affrontare la crisi climatica. Non da soli, ma come parte di un sistema alimentare che impara a produrre di più con meno, più vicino a chi consuma, alleandoci agli organismi più eccezionali in natura.
Perché facciamo quello che facciamo
Ci siamo innamorati dei funghi per il sapore, per la loro biologia affascinante, per la pazienza che chiedono. Poi, studiando, abbiamo capito che era anche — e soprattutto — una questione di numeri.
Le scelte che facciamo a tavola pesano. La produzione del cibo è una delle attività umane che muovono di più il bilancio del clima. E i funghi, coltivati bene, possono spostare quei numeri nella direzione giusta: trasformano scarti in fibre e proteine, richiedono pochissimo spazio, acqua ed energia. Non esiste un alimento più efficiente.
Non lo diciamo con la presunzione di chi ha trovato la soluzione. Lo diciamo con l'ostinazione di chi ha trovato un angolo piccolo ma vero dove vale la pena lavorare, ogni giorno.
Il problema
Per capire dove possiamo agire, serve prima guardare il quadro. La maggior parte delle emissioni globali di gas serra viene da poche attività umane — agricoltura e allevamento, trasporti, edifici, energia, industria. Il cibo, in tutte le sue forme, è una fetta enorme.
Non è un quadro per scoraggiarsi. È un quadro per capire dove contano le scelte, come possiamo contribuire alla soluzione.
I nostri substrati e le economie circolari
Un fungo non è solo il frutto finale. È il risultato di un processo che inizia molto prima, nel substrato su cui cresce. E per noi il substrato è la parte più importante del racconto.
Qui trasformiamo ciò che per altri è scarto nel nutrimento per i nostri funghi.
Ogni substrato è un cerchio che si chiude in città. Il caffè che bevete al bar la mattina, in una delle sue vite successive, può diventare il cardoncello che cucinate la sera. La birra che ordinate in pub contribuisce al substrato del fungo che finite nel piatto al ristorante.
È qui, nei substrati, che costruiamo le economie circolari alla base della nostra sostenibilità.
Cosa facciamo, ogni giorno
Il cammino
Non abbiamo la presunzione di salvare il clima da una serra a Bologna. Ma sappiamo che le rivoluzioni alimentari sono fatte di molte scelte piccole e ostinate. Ogni fungo che coltiviamo e mangiamo al posto di qualcos'altro è una di queste scelte.
Se vi piace quello che facciamo, il modo più concreto per sostenerci è il più semplice: comprate i nostri prodotti e mangiate i nostri funghi. Ogni fungo, ogni brodo, ogni burger che scegliete è un piccolo voto per un modo diverso di produrre cibo, locale, circolare, sostenibile.
Se vi va di fare un pezzetto di strada con noi, siete nel posto giusto.